Chi è Marilena

La mia laurea mi definisce “dottore” in Traduzione e Interpretazione di conferenza e non stupisce quindi che le lingue straniere siano state una costante della mia vita. Sin da piccola conoscevo, a mia insaputa, almeno un centinaio di parole in francese e spagnolo, ascoltando la mia bisnonna parlare in siciliano stretto, canticchiavo in inglese maccheronico le hit ascoltate per radio e cercavo di improvvisarmi interprete con i cuginetti svizzeri che, in estate, trascorrevano le vacanze dai nonni. Tutti indizi che puntavano dritto, come una grande

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Cappidduzzi, scorza di limone e sorrisi – © 2013 Fabio Barbera

freccia intermittente, alla scuola interpreti e traduttori. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e di lingue, vere e non immaginarie, ne ho imparate tre (francese, spagnolo e inglese).

Per tutti sono Marilena, nonostante all’anagrafe sia registrata con un nome che non ho mai sentito mio.

Sono sicilianissima, anche se il mio accento l’ho perso negli anni passati in giro per l’Europa. Palermo è la città in cui sono nata e cresciuta e che è stata la mia casa fino all’età di 19 anni, ma nelle vene scorre sangue 100% castelbuonese (ndr. Castelbuono, ridente paesino delle Madonie, oggi famoso per il dolce più natalizio che ci sia).

La Romagna, Bruxelles, Roma e Barcellona mi hanno adottata per diversi anni, per studio e lavoro. Poi ho deciso di tornare in Sicilia, a Marsala, città più a Occidente di tutta l’isola e famosa per essere la prima terra da vino made in Italy conosciuta in tutto il mondo.

Sono traduttore, assaggiatore professionista ONAV e WSET, Social Media manager. Da oltre dieci anni mi occupo di comunicazione cross-culturale, localizzazione e internazionalizzazione in ambiti decisamente tecnici ma con un fascino tutto loro: il vino, il cibo, i luoghi… la quintessenza del DNA culturale di ogni individuo e la peculiare impronta “digitale” che ciascun popolo porta con sé, nonostante il trascorrere dei secoli.

La comunicazione (anche e soprattutto in lingua straniera) e il web sono le mie più grandi passioni, ma lo è ancor di più la cultura del vino, con la sua alchimia e il fascino che riesce a suscitare, immutato, da millenni.

Amo la comunicazione visiva, i Social Media, lo storytelling, il cibo bello, ma soprattutto buono, i viaggi. In base alle giornate, mi sento più sportiva o più golosa, ho l’animo da “gattara”, e resto, nonostante tutto, un’inguaribile perfezionista.

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