Chi è Marilena

Per tutti sono Marilena, nonostante all’anagrafe sia registrata con un nome che non ho mai sentito mio.

La mia laurea mi definisce “dottore” in Traduzione e Interpretazione di conferenza e non stupisce quindi che le lingue straniere siano state una costante della mia vita. Sin da piccola conoscevo, a mia insaputa, almeno un centinaio di parole in francese e spagnolo, ascoltando la mia bisnonna parlare in siciliano stretto, canticchiavo in inglese maccheronico le hit ascoltate per radio e cercavo di improvvisarmi interprete con i cuginetti svizzeri che, in estate, trascorrevano le vacanze dai nonni. Tutti indizi che puntavano dritto, come una grande

Mettiamoci la faccia, sempre

freccia intermittente, alla scuola interpreti e traduttori. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e di lingue, vere e non immaginarie, ne ho imparate tre (francese, spagnolo e inglese).

Sono sicilianissima, anche se il mio accento l’ho perso negli anni passati in giro per l’Europa. Palermo è la città in cui sono nata e cresciuta e che è stata la mia casa fino all’età di 19 anni, ma nelle vene scorre sangue 100% castelbuonese (ndr. Castelbuono, ridente paesino delle Madonie, oggi famoso per il dolce più natalizio che ci sia).

La Romagna, Bruxelles, Roma e Barcellona mi hanno adottata per diversi anni, per studio e lavoro. Poi ho deciso di tornare in Sicilia, a Marsala, città più a Occidente di tutta l’isola e famosa per essere la prima terra da vino made in Italy conosciuta in tutto il mondo.

Sono traduttore, assaggiatore professionista e docente ONAV, degustatore WSET, Social Media manager. Da oltre dieci anni mi occupo di comunicazione cross-culturale, localizzazione e internazionalizzazione in ambiti decisamente tecnici ma con un fascino tutto loro: il vino, il cibo, i luoghi… la quintessenza del DNA culturale di ogni individuo e la peculiare impronta “digitale” che ciascun popolo porta con sé, nonostante il trascorrere dei secoli.

La comunicazione (anche e soprattutto in lingua straniera) e il web sono le mie più grandi passioni, ma lo è ancor di più la cultura del vino, con la sua alchimia e il fascino che riesce a suscitare, immutato, da millenni.

Amo la comunicazione visiva, i Social Media, lo storytelling, il cibo bello, ma soprattutto buono, i viaggi. In base alle giornate, mi sento più sportiva o più golosa, ho l’animo da “gattara”, e resto, nonostante tutto, un’inguaribile perfezionista.

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